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La guerra in Ucraina potrebbe cambiare per sempre la neutralità delle criptovalute


Da che parte stanno le criptovalute? Se lo aveste chiesto a Satoshi Nakamoto, la persona (o persone) dietro allo pseudonimo che ha creato bitcoin nel 2008 vi avrebbe probabilmente contestato la domanda. Lo scopo di criptovalute come bitcoin period la neutralità, il fatto che nessun governo, banca o ente potesse impedire di usarle, sia per pagare una pizza, che per comprare un libro proibito o una bustina di cocaina.

Tutto questo, ovviamente, ha iniziato a cambiare non appena il valore della criptovalute le ha trasformate nel mezzo perfetto per le transazioni illegali, dai ransomware ai market nella darkish internet. Le autorità di regolamentazione di tutto il mondo hanno chiesto alle piattaforme di scambio di mettere in lista nera le criptovalute provenienti da conti legati a criminali o attività illegali, nonostante nel 2021 gli scambi illeciti abbiano rappresentato solo lo 0,15 per cento dei movimenti globali.

L’invasione della Russia in Ucraina, però, è una questione differente. La natura delle criptovalute come moneta senza frontiere e l’abbondanza di persone relativamente giovani e inspire in possesso di grandi quantità di criptomilioni le ha rese uno dei canali principali con cui l’Ucraina ha raccolto donazioni arrivate da persone indignate dalle azioni della Russia. Allo stesso tempo, sono circolati timori che i funzionari del governo e la cerchia ristretta del presidente russo Vladimir Putin potessero aggirare le sanzioni occidentali spostando i loro beni in criptovalute.

Le misure contro la Russia

Ora le piattaforme per lo scambio di criptovalute stanno bloccando tutte le transazioni provenienti da conti di cui sono noti i legami con persone sottoposte alle sanzioni occidentali.

Per rispettare le sanzioni contro la Russia, il 7 marzo l’change di criptovalute Coinbase ha bloccato oltre 2mila indirizzi legati alla Russia che ritiene siano legati advert attività illecite. Wired Uk ha appreso che Binance, la più grande piattaforma per lo scambio di criptovalute al mondo, abbia già identificato e bloccato almeno un pockets legato a una persona interessata dalle sanzioni e abbia adottato un approccio proattivo, indagando e bloccando gli account di persone word per essere vicine agli individui colpiti dalle sanzioni. Nella maggior parte dei paesi occidentali gli change sono tenuti advert effettuare controlli sui clienti e adottare misure antiriciclaggio, anche se alcune di queste piattaforme, tra cui la stessa Binance, sono state criticate per la loro presunta permissività.



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