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Schede microSD | Le migliori del 2022


Una scheda microSD è un’unità di storage esterna, che può essere usata per aumentare lo spazio di archiviazione di smartphone, pill, portatili, ecc. Come tutti i prodotti, le schede microSD rispondono a typical e offrono prestazioni differenti in base al segmento di mercato cui appartengono. Gli commonplace di appartenenza sono rappresentati da sigle, come potete vedere nella seguente immagine:

Una scheda priva di queste sigle non è affidabile. Non lasciatevi tentare dal prezzo basso e dall’elevata capacità: prima o poi, prodotti come questi vi porteranno a file corrotti o alla corruzione del file system stesso, quindi perderete tutti i dati. Occorre acquistare solo prodotti di qualità e certificati. 

Quali parametri considerare per un buon acquisto?

Capacità di archiviazione

La capacità di una scheda microSD è riportata attraverso tre sigle:

  • SD, indica una scheda con una capacità massima di 2 GB. Queste tipologie non sono più in commercio.
  • SDHC (High Capacity), indica una scheda con una capacità compresa tra i 4 e i 64 GB.
  • SDXC (eXtended Capacity), indica una scheda con una capcità compresa fra i 64 GB e i 2 TB.

Non occorre memorizzare queste sigle tuttavia, in quanto la capacità di un chip è indicato anche con il classico valore numerico.

Velocità di scrittura minima garantita

Questo è il parametro più importante e corrisponde alla velocità di scrittura minima del chip. Ancora una volta, questa caratteristica viene indicata attraverso delle sigle.  Di seguito trovate una pratica tabella esplicativa:

Le classi 2, 4, 6, 10, point out rispettivamente con C2, C4, C6 e C10, sono state usate per molti anni, ma ormai sono state sostituite da quelle UHS (Ultra High Speed). Bus Speed si riferisce alla velocità teorica massima del chip.

Video Speed Class

Lo commonplace Video Speed Class, è stato progettato per i dispositivi che effettuano registrazione video advert alta risoluzione. Anche qui le specifiche sono point out per classe, che spaziano da un valore minimo, V6, a uno massimo, V90. Ecco una pratica tabella riassuntiva:

In breve, le classi V60 e V90 sono consigliate ai professionisti, mentre la classe V30 (quella più comune) consente di registrare video 4K a 120 Hz ed è più che sufficiente per l’utente medio. Le classi V10 e V6 sono ormai introvabili.

Application Performance Class

Così come esistono commonplace per la registrazione video, ce n’è uno anche per l’esecuzione delle applicazioni: Application Performance Class. Nello specifico ci sono solo due sigle da memorizzare: A1 e A2. Le due sigle si riferiscono alle prestazioni Input-Output Per Second, o IOPS, un valore che indica le prestazioni in lettura e scrittura casuale.



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