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Torino-Inter 1-1, le pagelle: Sanchez decisivo. Bremer pressoché perfetto

Risultato finale: Torino-Inter 1-1

TORINO
Berisha 7 – Sul pareggio granata sono ben impressi i guantoni del portiere ex SPAL, che non fa rimpiangere Milinkovic-Savic. Nel primo tempo si supera sul colpo di testa di Lautaro e sulla punizione di Calhanoglu, mentre nella ripersa compie altri due interventi importanti. Cede nel finale, sul guizzo di Sanchez.

Djidji 6 – Limita al meglio Dzeko nel momento in cui si muove nella sua zona di competenza. Si fa rispettare anche nel confronto con Perisic, non concedendogli molte probabilities. Dal 51′ Izzo 6 – Sostituisce al meglio il compagno, andando anche vicino al gol nella ripresa.

Bremer 7 – Il solito baluardo della difesa che, oltre advert essere letteralmente insuperabile, sa essere determinante anche in space avversaria. Suo infatti il gol del vantaggio, con una zampata su help di Pobega. Sul pareggio di Sanchez, invece, non è perfetto come nel resto del match.

Buongiorno 6,5 – Schierato al posto di Rodriguez, ripaga la fiducia di Juric con una prova solida e senza grosse sbavature all’interno dell’space di rigore. Dal 77′ Rodriguez sv.

Singo 6 – In un primo tempo molto positivo del Toro, è tra i giocatori meno in evidenza non spingendo con grande continuità sulla sua corsia. Buono invece il suo lavoro difensivo. Dal 77′ Ansaldi sv.

Lukic 6,5 – Si rende molto utile nella pressione sui portatori di palla interisti, limitando fin dal principio la manovra nerazzurra. Non cala d’intensità nel corso del match. Dall’82’ Ricci sv.

Mandragora 6 – Oltre a fungere da ragioniere del centrocampo, dà il suo contributo anche sul piano della battaglia in mezzo al campo e sfiora anche il gol prima dell’intervallo.

Vojvoda 6 – Molto più coinvolto della manovra rispetto a Singo, con diversi palloni portati avanti sulla fascia sinistra. Meno impattante nel corso della ripresa.

Pobega 6,5 – Si muove molto tra le linee, mettendo in difficoltà la difesa avversaria. Suo l’help per il vantaggio di Bremer. Nel secondo tempo talvolta arretra in mediana per contrastare meglio gli assalti interisti, fornendo nel complesso un’ottima prova.

Brekalo 6,5 – Oltre a mettere qualche pallone invitante in space, si fa notare anche in fase di non possesso. Più pericoloso nella ripresa, quando sfiora anche il gol del possibile 2-0.

Belotti 6,5 – Lotta come un leone contro la difesa di Inzaghi, sfiorando il gol un paio di occasioni nel primo tempo e mettendosi anche a servizio dei compagni con sponde intelligenti. Si conferma il trascinatore granata. Dall’82’ Sanabria sv.

Ivan Juric 7 – Tra le migliori esibizioni stagionali. Il suo Toro ringhia sui giocatori avversari per poi lanciarsi velocemente in avanti, mettendo in campo quel tremendismo proprio storicamente di questa squadra. Il pareggio subito nel finale è una beffa, ma la prestazione resta.

INTER
Handanovic 6 – Sul gol di Bremer nulla può. Nel corso della partita risolve almeno un paio di occasioni molto pericolose.

Skriniar 5,5 – La mobilità di Brekalo crea non pochi problemi di gestione. Il 37 nerazzurro si adopera come sempre, ma non riesce a metterci una pezza in ogni situazione..

Ranocchia 5 – Rischia grossissimo con l’intervento su Belotti a fantastic primo tempo. Poi soffre, tanto, la grande serata di Belotti.

Bastoni 5 – Soffre come tutta la squadra la pressione costante del Torino nel primo tempo. Ammonito, Inzaghi lo sostituisce all’intervallo. Dal 46’ Dimarco 6,5 – Più propositivo rispetto al compagno sostituito. Si trova fra i piedi anche un pallone buono per andare in gol, ma non la sfrutta. Molto attivo anche in fase di sostegno ai compagni.

Darmian 5,5 – Nel primo tempo dalla sua parte il Torino crea il maggior numero di azioni e lui combatte. Anche senza mai dare l’impressione di dare sicurezza.

Calhanoglu 5,5 – A volte si scambia la zona di competenza con Barella. Altre, invece, si abbassa a fianco di Vecino per aumentare la qualità in cabina di regia. Quando esce l’uruguaiano, poi, si sposta definitivamente nel vertice basso ma solo per una decina di minuti. Dal 76’ Correa sv

Vecino 6 – Inzaghi sceglie lui per prendere il posto di Brozovic nonostante l’uruguaiano abbia peculiarità ben numerous rispetto al croato. L’ex Fiorentina soffre, come tutta la squadra, il urgent granata, ma riesce anche a crearsi un’occasione da gol e a servire un pallone stupendo mal sfruttato da Dzeko. Dal 68’ Vidal 6 – Entra e si prende il centrodestra della mediana. Dai sui piedi parte l’azione del pareggio.

Barella 6 – Proposito fin dai primi minuti. Senza Brozovic tocca a lui guidare l’intero reparto e lo fa a 360° in ambo le fasi. È l’anima della squadra anche in una serata non felicissima.

Perisic 5 – Primo tempo complicato. In sofferenza e senza spunti propositivi. A differenza della sostituzione di Bastoni la sua è una scelta tecnica. Dal 46’ Gosens 6 – Così come il croato l’approccio del Toro al match lo costringe più a difendere che advert attaccare. Si guadagna la sufficienza con l’intervento decisivo sull’azione personale di Brekalo.

Dzeko 6,5 – Si muove su tutto il fronte offensivo per lavorare palloni e creare spazi per i compagni. Un paio di ottime occasioni create, ma nessuna realmente pericolosa. Nel recupero è geniale a dare il pallone di prima a Sanchez per il pareggio.

Lautaro 5 – Impegna Berisha un paio di volte in apertura di partita, poi scompare troppo velocemente dal match. Dal 68’ Sanchez 7 – Si vede poco fino a che non segna. Va bene anche così.

Simone Inzaghi 5,5 – Oltre che “Epic” Brozovic è anche imprescindibile per questa Inter. E la gara contro il Torino lo dimostra in modo evidente. Vecino, scelto per prenderne il posto non fa una brutta prestazione, ma ha qualità assolutamente numerous. Contro il urgent dei granata il minor palleggio dei nerazzurri dovuti a questa assenza pesa tantissimo. E solo la giocata di un singolo in pieno recupero evita la sconfitta. Il pari pesa nell’ottica scudetto, ma in questa situazione è praticamente un regalo.



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