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L’Italia non andrà ai Mondiali, di nuovo


Disastro Italia. Si cube che tutte le partite vanno giocate prima di poterle considerare vinte, ma ciò che è accaduto nel playoff contro la Macedonia del Nord è davvero clamoroso e merita una seria riflessione.

L’Italia di Roberto Mancini subisce una sconfitta che resterà nella storia come la pagina sportivamente più brutta della Nazionale di calcio italiana e saluta Qatar 2022 prima ancora di andarci.

Pensavamo a chi avremmo dovuto affrontare nella finale del playoff tra Portogallo e Turchia (si è qualificata la Nazionale di Cristiano Ronaldo vincendo 3-1), dobbiamo invece leccarci le ferite e soprattutto rimpiangere le tante probability sprecate che ci hanno costretto da campioni d’Europa a giocare gli spareggi.

Storia di una débacle annunciata

Nel cammino verso Qatar 2022 gli azzurri erano inseriti nel girone C insieme a Svizzera, Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania. Dopo il successo in property nel Campionato d’Europa, le aspettative erano altissime, ma fin dalle prime partite si period capito che la storia sarebbe stata ben diversa. Per andare direttamente ai Mondiali occorreva arrivare primi, ma così non è stato. Gli azzurri, infatti, hanno chiuso con 16 punti (frutto di 4 vittorie e altrettanti pareggi). Meglio di noi, la Svizzera, che con 18 punti (grazie a 5 successi e 3 pareggi) ha staccato il cross per volare in Qatar.

Il precedente di Giampiero Ventura

Purtroppo, la clamorosa sconfitta contro i modesti calciatori della Macedonia del Nord ci costringe a ricordare che l’Italia aveva già fallito l’accesso a Russia 2018. 

Era il 2017 e sulla panchina azzurra sedeva Giampiero Ventura. La Nazionale italiana si trovò a giocarsi un posto nel torneo iridato contro la Svezia. Dovevamo vincere, il match terminò 0-0 e niente Coppa del Mondo dopo 59 anni. Di quel gruppo, quattro vestono ancora la maglia azzurra: Bonucci, Chiellini, Donnarumma e Immobile.   

Le parole dei protagonisti

Dalla serata da incubo di Palermo, arrivano le parole del ct azzurro Roberto Mancini: «Il momento più brutto della mia carriera», cube l’allenatore di Jesi, «la delusione è grande, ma voglio bene a questi ragazzi più ora che otto mesi fa quando abbiamo vinto l’Europeo». Il Presidente della Figc Gabriele Gravina puntella la posizione di Mancini: «Ha un impegno con noi e vogliamo tutti che resti: dobbiamo ripartire in fretta».



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