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cosa è stata in grado di fare col nastro adesivo, oltre ogni tipo di censura – Libero Quotidiano


Barbara Costa su Dagospia ha fatto un ritratto di Emma Rose, una pornostar trans che si è guadagnata le luci della ribalta al punto da vincere il “Best Performer by TEA”, ovvero gli Oscar della categoria. È una delle attrici di punta di Brazzers e ha un corpo da donna incantevole: “I confini tra generi e orientamenti sessuali – scrive Barbara Costa – stanno svanendo e il porno da tempo li sta unendo, fondendo”.

 

 

Emma Rose ha raccontato la sua transizione di maschio che già da bambino si immaginava donna da adulto: “Ho sempre avuto percezione della mia identità, fin da piccola, e quando mi immaginavo nel futuro mi vedevo come una moglie, come una donna che lavora, sempre in ruoli e in fattezze femminili”. E quindi Emma ha preso coscienza della sua transessualità fin dall’adolescenza: andata by way of di casa a 18 anni, è approdata al faculty per laurearsi in advertising e intanto si pagava gli studi ballando la lap-dance nei locali, dove nascondeva il pene con il nastro adesivo, passando così per donna.

 

 

Poi la transizione l’ha cominciata una volta aver compiuto i 21 anni: in seguito, in piena cura ormonale, ha avuto una storia con un uomo molto più grande di lei. Il suo orientamento sessuale non è ben definito: “Io non sono etero e non sono gay – ha dichiarato Emma – e mi piacciono le ragazze come mi piacciono i ragazzi. Le coppie sono il mio ideale”.



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