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Borsa: Milano cauta. Brilla Ferrari, cede Generali – Economia


(ANSA) – MILANO, 04 APR – La settimana dei mercati comincia
con una seduta tutto sommato positiva e Piazza Affari non fa
eccezione pur segnando solo un rialzo marginale (Ftse Mib
+0,05%) in coda alle altre Borse europee. L’attenzione degli
investitori, mentre a Wall Street Elon Musk entra in Twitter e
trascina al rialzo il Nasdaq, è rivolta alle nuove sanzioni in
arrivo contro la Russia che potrebbero riguardare il petrolio di
Mosca ma non il gasoline. Con l’effetto che il greggio riparte (Brent
oltre 106 dollari al barile e il Wti sopra ai 101 dollari) e il
gasoline europeo advert Amsterdam arretra (-2,2% a 109,6 euro al
megawattora).
   
Sull’ azionario, con lo unfold Btp Bund in aumento a 156,5 punti
(con un rendimento del decennale italiano pari al 2,06%), gli
acquisti premiano Ferrari (+4,99%), Moncler (+3,71%) e Leonardo
(+2,6%): quest’ultimo come il resto del settore della Difesa
beneficia indirettamente del conflitto in Ucraina. Scivola
invece Generali (-3,84%) anche se resta sopra i 20 euro mentre
c’è tempo fino al 14 aprile per comprare azioni da portare in
assemblea per votare una delle tre liste e rinnovare il cda. Nel
finale le vendite piegano Snam (-2,58%) e Saipem (-2,05%) mentre
Tim prova a limitare i danni e cede alla nice l’1,93% a 0,31
euro in attesa di capire se Kkr rinnoverà il suo interesse e a
che prezzo. (ANSA).
   

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