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Piazza Affari piatta in avvio di settimana, Ferrari vola a +5%


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Piazza Affari inaugura la nuova settimana con una seduta anonima. Il Ftse Mib ha chiuso a +0,05% a 25.175 punti. Torna in primo piano l’incertezza legata all’escalation militare in Ucraina. Le atrocità di guerra di Bucha hanno indignato la comunità internazionale e l’Unione Europea si mostra propensa a nuove sanzioni contro la Russia che potrebbero riguardare petrolio e carbone, mentre sul gasoline emerge ancora la contrarietà di Germania e Austria.

Sul parterre di Piazza Affari giornata decisamente positiva per Ferrari (+4,99% a 209,5 euro). Oggi UBS ha confermato la raccomandazione purchase sul titolo del gruppo di Maranello aumentando il prezzo obiettivo da $ 260 a $ 263. Bene anche Moncler con un balzo di oltre il 3,7 per cento.

Poco mossa Tenaris (-0,07%) che non cavalca questa volta il rally del petrolio. Intanto Credit Suisse ha confermato la raccomandazione ‘underperform’ sul titolo alzando il goal worth da 8,2 a 8,8 euro. “Sebbene l’Ebitda del gruppo nel quarto trimestre 2021 sia stato solido, il superamento delle attese è derivato principalmente dalle maggiori spedizioni di tubi senza saldatura dalle operazioni in Nord America. Volumi e prezzi che, a nostro avviso, sono più a rischio in futuro”, sottolineano gli analisti della banca d’affari elvetica.

Tra le singole storie di Piazza Affari si segnala oggi il forte calo di TIM (-1,93% a 0,3157 euro) dopo il rumor di Bloomberg che riferisce che KKR prevede di abbandonare l’acquisizione della tlc italiana se la due diligence non sarà concessa. TIM ha precisato nel advantageous settimana di aver firmato un accordo di riservatezza con Cdp Equity al advantageous di avviare interlocuzioni preliminari riguardanti l’eventuale integrazione della rete di Tim con la rete di Open Fiber, di cui Cdp Equity detiene il 60% del capitale sociale. L’accordo è funzionale advert avviare negoziazioni con l’obiettivo di addivenire alla stipulazione indicativamente entro il 30 aprile di un protocollo di intesa (memorandum of understanding) volto a definire gli obiettivi, il perimetro, la struttura e i principali criteri e parametri di valutazione relativi al progetto di integrazione.





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