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Le mod PC più belle diventate giochi completi


Il mondo PC si è sempre contraddistinto per le variegate opzioni di personalizzazione offerte ai giocatori. In primis dall’{hardware}, viste le various opzioni in merito all’assemblaggio del proprio PC e dei suoi componenti, ma anche software program, con delle opzioni tecniche e grafiche estremamente personalizzabili e uniche. Il mondo delle mod è figlio di questa filosofia aperta, di quella voglia di plasmare un prodotto anche dopo il suo acquisto e consumo. Negli anni il mondo delle mod PC ha visto tantissime esperienze various, alcune delle quali si sono dimostrate così forti da diventare poi dei giochi completi.

Un fenomeno che non appartiene solo al passato, ma che anche in tempi recenti ha dimostrato quanto il mondo delle mod possa andare oltre il puro svago (pensiamo anche a quelle un po’ discutibili che finiscono nelle information o sui social). Lavorare advert una mod può diventare un primo, importante banco di prova per gli sviluppatori o i designer del futuro. Così è stato per molti, anche grazie alle aziende che hanno supportato questa “sottocultura” e fornito i instrument necessari alla loro creazione. Basti pensare a Bethesda o a Valve, quest’ultima vera e propria regina in tal senso.

Nella classifica di oggi andremo a scoprire alcune (non tutte) delle migliori mod PC diventate poi giochi completi.

Le altre classifiche

Black Mesa

Le mod PC più belle diventate giochi completi

12) Chivalry: Medieval Warfare

Nato dalla mod Age of Chivarly per Half Life 2, il titolo di debutto di Tom Banner Studio offriva ai giocatori una peculiare esperienza multigiocatore. Un titolo in prima persona che offriva un gameplay realistico e intenso, per simulare i feroci scontri all’arma bianca del passato. Divertente e originale, si è rivelato un grande successo, tanto da aver ricevuto un sequel nel 2021. Chivalry II prende quell’concept e la espande in modo incredibile, a riconferma dell’incredibile strumento che sono le mod.

11) Dear Esther

Nato sul Source Engine di Valve, Dear Esther è un’avventura narrativa in prima persona ambientata in Scozia. Una storia intima e malinconica, con un uomo che durante l’esplorazione raccoglie e legge le lettere della sua moglie deceduta. Dear Esther ha trovato dopo qualche anno una nuova forma, indipendente, dando ai suoi creatori la possibilità di fondare lo studio The Chinese Room, che lavorerà anche advert Everybody’s Gone to the Rapture.

10) Hoeroes of the Storm

Non abbiamo ancora parlato di Defense of the Ancients, ma in questa classifica non può non figurare la sua versione Blizzard. La famosa modalità multigiocatore venne inserita per la prima volta in Starcraft II come “Blizzard DOTA”, per essere poi sviluppata da Blizzard in una versione completa e free to play, attiva ancora oggi. Nonostante la concorrenza sfrenata con DOTA 2 e League of Legends, questo è l’unico titolo advert unire i tantissimi personaggi dei diversi universi Blizzard sotto un unico tetto.

9) Team Fortress Classic

Team Fortress nacque come mod per Quake, in una rivisitazione delle sue peculiari modalità on-line. Due squadre che si davano battaglia, con nove classi tra cui scegliere e diversi obbiettivi per le mappe multigiocatore. Un successo dirompente, che venne consacrato dallo sviluppo di Valve, che acquisì l’concept e rilasciò Team Fortress 2 nel 2007. Ancora oggi uno dei titoli multigiocatore più iconici del mercato.

8) DOTA 2

La mod di Warcraft 3 chiamata Defence of the Ancients è leggendaria, perché ha creato una nuova espressione del gioco strategico competitivo. Un’concept così forte da essere acquisita da Valve, come avvenne per Team Fortress. Nel 2013 arriverà Dota 2, la nuova versione dell’esperienza, sviluppato nel Source Engine 2. Ma la mod originale è importante anche per i vari titoli che ha generato, su tutti l’imbattibile League of Legends.

7) PUBG

La storia di Player Unknown Battlegrounds è veramente curiosa, visto che le sue origini sono riconducibili advert una mod di un’altra mod. L’concept di Brendan “PlayerUnknown” Greene nacque su Arma 2, come modalità speciale per la mod DayZ, il famoso survival a base di zombie. DayZ: Battle Royale period una modalità multigiocatore, ispirata all’opera giapponese Battle Royale, dove tantissimi giocatori si scontravano per il titolo di vincitore. Lo sviluppo è poi passato su Arma 3, dove PUBG ha fatto il salto ed è diventato un gioco a sé, influenzando il mercato e dando il là anche al Fortnite che conosciamo ora.

6) Counter Strike

Inizialmente in sviluppo come mod per Half Life da Minh “Gooseman” Le e Jess Cliffe nel 1999, l’IP di Counter Strike venne acquisita da Valve e le sue “teste” assunte. Insomma, un’altra storia che si è conclusa con un assorbimento da parte di Valve, per quella che diventerà una delle IP multiplayer più famose del mondo PC, soprattutto per la sua scena competitiva. Un nome importantissimo ancora oggi, grazie ai nuovi titoli sviluppati nel Source Engine.

5) The Stanley Parable

Sapevate che uno dei titoli più noti della scena indipendente è nato come mod per Half Life 2? The Stanley Parable uscì nel 2011, frutto degli sforzi di Davey Wreden. Qualche anno dopo quell’concept divenne un gioco completo, un’avventura interattiva che con ironia e intelligenza parlava del rapporto tra giocatore e gioco, e delle scelte che il primo può compiere. Una grandissima esperienza, che ritornerà presto grazie alla nuova versione, The Stanley Parable: Ultra Deluxe.

4) The Forgotten City

The Forgotten City è nato come mod di Skyrim, offrendo un’avventura narrativa e investigativa estremamente ricercata e originale. Un lavoro fatto di passione e sudore, costato al creatore Nick Pearce ben 1700 ore di sviluppo. Il buon Pearce ha addirittura mollato il suo lavoro di avvocato per inseguire la sua passione, che lo porterà a sviluppare una versione standalone di The Forgotten City, rilasciata nel 2021 (anche sul Game Pass!). Una grandissima esperienza narrativa, che riflette sulla natura umana e sulle sue leggi, in un setting dell’antica Roma tutto da scoprire.

3) Undertale

Undertale non ha bisogno di presentazioni, ma non tutti sanno che le sue origini sono decisamente peculiari. Il buon Toby Fox è una persona eclettica, e tutto nacque da una hack rom di Earthbound, il leggendario jrpg di Nintendo. EarthBound Halloween Hack è un piccolo assaggio delle influenze e dello stile dello sviluppatore americano, che troveranno poi pieno sfogo nel piccolo, grande Undertale.

2) Garry’s Mod

Una delle mod più conosciute di sempre, che a differenza delle altre posizioni non è un gioco ma più un instrument. Garry’s Mod, chiamata così dal suo creatore, è di fatto un sandbox completamente manipolabile e al servizio della fantasia del giocatore. Assorbita da Valve e poi rilasciata nel 2006, Garry’s Mod è stata importantissima anche per lo sviluppo dei Machinima, importantissimi per la cultura internettiana e d’intrattenimento videoludico.

1) Black Mesa

Black Mesa è un remake del primo Half Life, sviluppato da un piccolo staff esterno e pubblicato come mod gratuita nel 2012. Come spesso accade con Valve però, il progetto si è dimostrato così imponente da ricevere una “benedizione” dalla società che ne approvò la commercializzazione e uno sviluppo ufficiale. Il progetto si è rivelato imponente, ma nel 2020 ha visto la conclusione e il rilascio di una Definitive Edition. Il miglior modo per riscoprire Half Life, anche solo per la cura riposta nello sviluppo dello Xen, l’ambientazione aliena.



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