Lifestyle

Controtelai porta scorrevole


Controtelai porte scorrevoli: resistenti quanto un muro

La distribuzione di un appartamento conduce inevitabilmente a considerare l’adozione di porte scorrevolia scomparsa nel muro, al superb di recuperare e ottimizzare gli spazi il più possibile oltre che agevolare i passaggi da una stanza all’altra.

Gli attuali appartamenti, in linea di massima, non sono più caratterizzati da superfici di oltre 100 mq bensì si aggirano sui 70 o 80 mq, motivo per il quale i progettisti si impegnano a studiare e progettare soluzioni salva spazio a soddisfacimento di tutte le funzioni primarie solitamente svolte dagli utenti e altre su richiesta specifica di questi ultimi.

L’attuale tendenza riguarda l’open house, spazio unificato della zona giorno con cucina, sala da pranzo e salotto in connessione, al più separato da filtri leggeri e di tipo cellular oppure da pareti vetrate o di cartongesso dotate di pannelli scorrevoli chiudibili al momento del bisogno.

Può capitare di trovarsi nella situazione in cui dalla porta d’ingresso si acceda direttamente alla zona pranzo o soggiorno, con diretto affaccio anche delle camere da letto che dunque non sono separate da un corridoio; questa è la situazione in cui poter adottare delle porte scorrevoli che all’occorrenza creano un corridoio filtro rispetto alla zona notte conferendo piùprivacy e riservatezza.

Controtelaio porta scorrevole: dettaglio struttura Eclisse
Inserire porte scorrevoli a scomparsa nel muro di forati o in parete di cartongesso significa scegliere in maniera oculata il giusto controtelaio atto a soddisfare le necessità strutturali oltre che estetiche della casa giacché le porte sono elementi d’arredo e non più solo membri tecnici.

In fase di progettazione e di divisione degli spazi occorre sin da subito individuare dove poter inserire le porte scorrevoli e dove no, per informare i costruttori e lasciare uno spazio congruo all’inserimento del telaio nel caso, di porte a battente, oppure di controtelaio con porte scorrevoli; per questi ultimi si lascia un vuoto di larghezza pari al doppio della luce della porta più altri centimetri variabili secondo il tipo scelto e comunque indicati da schede tecniche allegate.

Quando hanno origine i controtelai? La risposta si perde nella storia

A differenza di quanto si possaTelai per porte scorrevoli, raffigurazione dei fusuma, by kyoto.asanoxn.com credere, i controtelai non sono un’invenzione moderna e la loro origine potrebbe risalire ai tempi dei greci e dei romani.

Nella città di Pompei si osservano ancora oggi tracce di binari che testimoniano la presenza di sistemi scorrevoli già nel primo secolo d.C., in Gran Bretagna si sono diffusi in modo popolare tra la superb del 1800 e gli inizi del 1900 specie nelle case in stile vittoriano e nello specifico all’interno dei salotti, dove s’installavano pannelli che si muovevano sospesi dal suolo, agganciati solamente a un binario posto nella parte superiore, oppure poggiati a una guida sul pavimento.

Di uso comune lo è anche negli ambienti di tipo orientale con il nome di fusuma, e nell’architettura giapponese sono pannelli verticali rettangolari, che grazie al loro scorrere, ridefiniscono gli spazi affidando a ciascuno una funzione specifica.

Come scegliere un controtelaio per porte interne scorrevoli?

Per scegliere un controtelaio, adatto a soddisfare le necessità progettuali, occorre leggere l’intera composizione strutturale, l’assemblaggio degli elementi, i materiali adottati, verificarne la robustezza e affidabilità.

Importante è osservare gli elementi del sistema di scorrimento: carrelli e binario devono consentire un movimento sempre fluido e leggero, il controtelaio non deve subire deformazioni né durante la posa in opera, né al trascorrere del tempo poiché eventuali flessioni creerebbero difficoltà nello scorrimento della porta.

Nel caso si voglia installare un modello di controtelaio senza finiture esterne, la predisposizione di profili intonacati a priori aiuta a prevenire la formazione di crepe nell’intonaco.

Un controtelaio di qualità, sia per intonaco sia per cartongesso, deve avere un elevato numero di traversine orizzontali di rinforzo atte a garantire un’elevata resistenza alle compressioni laterali e a lasciare sempre costante la sede entro cui far scorrere la porta.

In più, deve essere dotato di binario estraibile perché facile da ispezionare: i controtelai Eclisse sono tutto questo.

Binario estraibile degli scrigni per porte scorrevoli Eclisse
In fase d’installazione può succedere che i residui di malta possano depositarsi sul binario e impedirne il corretto scorrimento. Grazie a quest’ultimo accorgimento, si può facilmente rimuovere l’elemento, ispezionare, ripulire, applicare eventuali accessori come advert esempio quelli adatti alla motorizzazione dell’infisso, all’apertura e chiusura automatica del pannello porta.

Un altro dettaglio fondamentale è la barra di allineamento utile per il montaggio perché crea un’unione rigida fra cassonetto e montante di battuta, evitando così pericolose torsioni.

Binario estraibile per porte scorrevoli a scomparsa di Eclisse
Caratteristica importante di queste porte scorrevoli a scomparsa è il binario estraibile, ovvero un binario che può essere sempre estratto dal proprio alloggio, questo comporta numerosi vantaggi:

  • come advert esempio poter installare accessori (per esempio una motorizzazione per automatizzare apertura e chiusura della porta);
  • poter rimuovere eventuali residui di malta e intonaco finiti accidentalmente durante la fase di posa in opera;
  • poter sostituire elementi soggetti advert usura come advert esempio i carrelli di scorrimento.

ECLISSE è stata la prima azienda a sviluppare il brevetto del binario estraibile per il proprio controtelaio. Il binario per porte scorrevoli si può rimuovere estraendolo grazie advert un sistema a baionetta. Prima si svitano le viti e poi si muove il binario in direzione opposta rispetto al cassonetto. In questo modo non si deve mai intervenire sulla struttura muraria. Il binario estraibile è solo uno dei dettagli tecnici che caratterizzano un controtelaio ECLISSE.

Com’è fatto un controtelaio per sistemi scorrevoli a scomparsa?

È da premettere che l’invenzione dei sistemi scorrevoli a scomparsa è tutta italiana ed è attribuibile all’azienda Vighi srl di Reggio Emilia che commercializzò per prima il controtelaio per infissi scorrevoli a scomparsa nel 1969.

Il controtelaio è denominato in alcune zone geografiche anche con il nome di falso telaio, falso stipite oppure cassamatta; si compone di una struttura metallica con una cassa interna alla parete più un sistema di scorrimento detto binario che consente all’anta di scorrere all’interno del muro.

Generalmente la tipologia più comune usa un sistema di fissaggio sulla parte superiore tranne quando il peso del pannello è consistente, caso in cui l’infisso è fissato sulla parte inferiore del controtelaio come per quelli per esterni.

Come accennato in precedenza, un prodotto di qualità deve essere robusto e affidabile perché una volta installato, il controtelaio diviene elemento integrante del muro e sostituendosi a parte di esso, deve essere durevole quanto la parete.

Il carrello e binario o sistema di scorrimento, come quelli prodotti dall’azienda Eclisse, devono garantire un movimento fluido e continuo, il controtelaio deve essere inalterabile e durevole nel tempo, facile da installare e da poter eseguire opere di manutenzione.

Perché scegliere un controtelaio Eclisse

Eclisse è un chief nel mercato del controtelaio, è associato a un prodotto che offre una serie di vantaggi , come quello di avere la rete debordante zigrinata, una maglia metallica posta fra il muro e il telaio che consente alle due parti di unirsi in un tutt’uno evitando fessurazioni o reti aggiuntive: la posa dell’intonaco è così semplice e veloce che non rischia di staccarsi.

Controtelai per porta scorrevole: rete metallica debordante
La barra di allineamento garantisce una posa perpendicolare, un perfetto allineamento e una semplice messa in bolla, mentre il binario estraibile consente di smontarlo in un minuto per pulire la sede di scorrimento dei carrelli da eventuali residui di intonaco.

Il profilo sottoporta a strappo limita il margine di errore e permette di correggere eventuali differenze di quota tra pavimento e controtelaio, per uno scorrimento perfetto sempre a filo pavimento.

La resistenza alle compressioni laterali è ottimizzata dalle 12 traversine orizzontali di rinforzo in lamiera d’acciaio zincata e con una forma particolare che offre maggiore stabilità e resistenza all’intero controtelaio.

Cosa c’è di diverso in un controtelaio per cartongesso?

I primi controtelai sono nati per pareti in muratura e pertanto erano composti di una struttura piena con diversi manti di lamiera a differenza di quelli più contemporanei per divisori in cartongesso che hanno una composizione più aperta e senza la rete porta intonaco.

I controtelai Eclisse per cartongesso hanno traversine sagomate a coda di rondine che non flettono quando si fissa la lastra di cartongesso per la nervatura caratteristica e inoltre preservano il vano interno del controtelaio.

Controtelaio per porta scorrevole: traversina metallica
Interessante è il sistema di imballaggio adottato dall’azienda, compattabile in un package facile da trasportare e con un ingombro limitato. Altro vantaggio garantito è la sede interna del controtelaio che anziché essere di 54 mm, come nella maggioranza dei prodotti, misura 58 mm e dunque 4 mm in più per non far strisciare il pannello contro la struttura.

Mobilità facilitata con i controtelai per porte scorrevoli

L’abbattimento delle barriere architettoniche è oggigiorno un argomento ancor poco discusso e affrontato, specie per gli spazi interni di un’abitazione, ma l’azienda Eclisse pone uno sguardo particolare e si rivela sensibile e attenta all’argomento offrendo soluzioni modern e all’avanguardia per aree confortevoli e funzionali.

I loro sistemi scorrevoli permettono di risolvere il problema dell’apertura e chiusura delle tradizionali porte a battente, di ottimizzare lo spazio e soprattutto di facilitare la mobilità di anziani e persone diversamente abili.

Controtelaio scrigno: mobilità agevolata per i diversamente abili Una sedia a rotelle può passare liberamente attraverso un vano porta di questo genere giacché il pannello scompare del tutto nel muro senza intralciare gli spazi di manovra; in più con il modello Hoist, variante del tradizionale tipo denominato Unico, è possibile montare una porta scorrevole Eclisse vicino a un dispositivo di sollevamento a binario motorizzato che aiuta la persona a muoversi leggermente, a rendersi autonomo nelle piccole azioni quotidiane.

La conformazione del binario e della traversa non interferisce con il passaggio del sollevatore e permette al tempo stesso la chiusura della porta.

Questo modello è realizzato da luci di 90 cm considerando che il pannello porta sporge di 10 cm e permette l’applicazione del maniglione, dunque la luce netta di passaggio resta di 80 cm, spazio utile per la circolazione di una sedia a rotelle.

Fine Articolo

LA REDAZIONE CONSIGLIA

Controtelaio porta scorrevole

EclisseDistribuire la propria casa considerando l’inserimento di porte scorrevoli equivale a ottimizzare spazio e agevolare i movimenti; scegliere un controtelaio di qualità è acquistare un prodotto che si installa in modo rapido e sicuro anche quando le condizioni in cantiere non sono ottimali.

Per controtelai di qualità si consiglia Eclisse Srl e azienda chief nel settore, che produce controtelai per serramenti scorrevoli a scomparsa da oltre vent’anni, strutture robuste, ispezionabili e facili da installare.



Source hyperlink

Leave a Reply

Your email address will not be published.

close