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Sassuolo-Juve, le pagelle di CM: Dybala quasi come Baggio e già come CR7, delude Traoré. A Chiriches scappa Kean | Primapagina

Sassuolo-Juventus 1-2
 
Consigli 5,5
: fino a quel momento praticamente inattivo, viene fucilato da Dybala al termine del primo tempo. Gran miracolo sul colpo di testa di Morata a inizio ripresa, lo infila Kean sotto le gambe nel finale.
 
Muldur 6,5: approfitta del lato più abbottonato della Juve (quello ‘storto’) per spingere più del solito. Buone conduzioni in ripartenza, buona partecipazione allo sviluppo.
 
Chiriches 5,5: a parte una punizione regalata a inizio gara, tiene bene Morata e imposta a testa alta. Nel finale però gli scappa Kean…
 
Ayhan 6: senso della posizione notevole, tranne al momento del gol di Dybala, quando gli lascia una bella fetta di porta libera per calciare. Si rifà nella ripresa annullando Vlahovic.
 
Kyriakopoulos 6,5: il primo spunto nell’azione del gol è suo, penetra al centro e pesca Berardi dentro l’space. È lui d’altra parte a perdere palla nel break bianconero che porta al pareggio. Cioè, Morata lo butta giù di peso, ma Maresca dorme.
 
Lopez 6: unico ammonito nel primo tempo, è il più stizzito per il gol convalidato a Dybala. Ordinato e logico nel palleggio, oltre non va.  
 
Frattesi 6,5: caparbio e poccione, vicino al gol di testa in più di un’occasione, sciupa da solo quel che da solo si crea.
 
(41’ s.t. Henrique s.v.)
 
Berardi 7: Alex Sandro lo picchia al primo pallone toccato, ma son vecchi trucchi che non fanno più effetto. Berardi ormai è ubiquo e regala l’help di tacco a Raspadori sul lato opposto al suo. Esce inevitabilmente per crampi.
 
(33’ s.t. Defrel 5: sempre più impalpabile, il vice Berardi sembra quasi non esistere. Alex Sandro gli salta in testa e fa l’help a Kean)
 
Raspadori 7,5: è il più scatenato dei neroverdi. Prima sfiora l’incrocio dal limite, poi si inserisce meravigliosamente in space, su delizia di Berardi, per sfondare Szczesny col mancino. Decimo gol in campionato, è il primo italiano nato nel 2000 a riuscirci.
 
Traorè 5,5: spento e deludente per una frazione di gioco intera, si risveglia un pochino nella ripresa, ma proprio pochino.
 
(33’ s.t. Djuricic 6: ci prova subito con un tiro, ma il tempo è poco per inventare altro)
 
Scamacca 6: tanta buona volontà, prova a far la guerra e a cercare il colpo di fino. Nel secondo caso spesso esagera.
 
All. Dionisi 6,5: un vero peccato perdere tre punti così. Non ha colpe, se toglie Berardi per crampi non ha colpe…

Juventus  Szczesny 6: la media tra il voto che avrebbe meritato per tutti gli interventi effettuati sullo 0-0 e quello per aver preso gol sul suo palo.
De Sciglio 6: senza infamia e senza lode, tutto sommato Traoré non fa male alla difesa bianconera.
Bonucci 6,5: il Sassuolo sfonda proprio dalle sue parti, poi si riorganizza. E il gol dell’1-2 arriva grazie a un suo lancio degno del repertorio.
Rugani 5,5: mai realmente sicuro (9′ st Chiellini 6,5: mette un po’ le cose a posto là dietro)
Alex Sandro 5,5: Berardi gli fa sempre e solo vedere la targa.
Bernardeschi 6: non incide, non si fa notare nemmeno in negativo, non è in questa occasione che può comunque aver deluso le aspettative (42′ st Miretti sv).
Zakaria 6,5: fa tante di quelle cose che gli errori vanno messi in preventivo. Tra quello che fa c’è anche l’help per Dybala, macinando km su km.
Danilo 6: non è al meglio ma stringe i denti e si conferma prezioso in mediana.
Rabiot 5,5: passo indietro rispetto alle ultime prestazioni, da mediano puro rende di più.
Dybala 7: fallisce l’appuntamento con il gol in un paio d’occasioni, appare fuori fase ma non è fuori partita, il gol è un gran gol almeno dal punto di vista dell’esecuzione. Esce a inizio ripresa, almeno accorcia su Roby Baggio, distante un solo gol al nono posto della classifica marcatori all time della Juve (9′ st Vlahovic 5,5: uno contro tutti non funziona poi così bene, almeno col Sassuolo)
Morata 5,5: perde una brutta palla agli albori dell’azione del vantaggio neroverde, la recupera in quella che porta al pareggio di Dybala. Oscilla sempre tra una cosa fatta benino e una fatta male (22′ st Kean 7: almeno prova a creare un po’ di scompiglio. E così facendo trova un gol importante anche se con lo zampino di Consigli).

All. Allegri 6: arriva una vittoria, sporca e cattiva proprio come piace a lui. Ma questa Juve è comunque davvero poca roba, obiettivi (dichiarati o presunti) raggiunti o meno.



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