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Ucraina, le notizie di oggi: Kherson passa al rublo. I timori per la centrale nucleare

Kiev, 28 aprile 2022 – Mentre Putin minaccia l’Occidente paventando l’uso di armi segrete, in Ucraina comincia la russificazione delle zone occupate. Nel 64esimo giorno di guerra l’agenzia statale russa Ria Novosti citata dalla Bbc fa sapere che la città di Kherson, controllata dalle forze russe, passerà al rublo. Un processo che richidereà “4 mesi”, ha spiegato il vice presidente dell’amministrazione militare e civile della regione, Kirill Stremousov. Da Zaporizhzhia intanto risuona l’allarme del sindaco Anatolii Kurtiev che al Corriere della Sera parla di “situazione grave, potenzialmente drammatica”, con riferimento alla centrale nucleare di Energodar, che è in mano russa. Sono invece gli Stati Uniti a rilanciare la notizia di un’ennesima atrocità. A riferirla è l’ambasciatrice per la giustizia penale, Beth Van Schaack, che all’Onu dichiara di aver ricevuto rapporti sull’esecuzione di ucraini che volevano arrendersi a Donetsk, “persone alle quali erano state legate le mani, torture e violenze sessuali contro donne e ragazze”. Si tratterebbe di “abusi sistematici”, azioni che se confermate rappresenterebbero un crimine di guerra. Oggi a Kiev arriva il segretario dell’Onu Antonio Guterres che incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 

Zaporizhzhia: la centrale nucleare in mano russa 

“Certo che siamo preoccupati, molto preoccupati. Non abbiamo il controllo della centrale nucleare di Energodar qui a trenta chilometri dalla nostra città e i russi boicottano ogni forma di cooperazione”, cube in un’intervista al Corriere della Sera Anatolii Kurtiev, sindaco di Zaporizhzhia. “La situazione è grave. Per ora ancora sotto controllo, ma potenzialmente drammatica. Questa è la centrale nucleare più grande d`Europa, i soldati russi la occupano dai primi di marzo e da allora sono loro a dettare le regole, noi possiamo fare ben poco”, “sappiamo che hanno posizionato artiglierie e batterie di missili Grad. Ultimamente i loro missili sono passati nello spazio aereo della centrale e anche questa mi sembra un`azione grave e sconsiderata”. Al momento i parametri sono nella norma e non si segnalano fughe radioattive. 

Bombe su Kharkiv e nel Luhansk

Non si fermano le bombe: almeno due civili sono stati uccisi nei bombardamenti che hanno colpito la regione di Kharkiv. Lo riporta Ukrinform citando l’ufficio stampa del distretto di Derhachiv a nord-ovest di Kharkiv. Nella regione di Luhansk il bollettino parla di quattro persone uccise e altre quattro sono rimaste ferite: 10 case sono state distrutte a Popasna. Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale Serhiy Haidai, che conta 29 azioni dei russi con interventi di aviazione, sistemi di tiro al volo, artiglieria e armi da mortaio.

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