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Ozark 4 su Netflix gli ultimi episodi della serie tv

Da oggi, venerdì 29 aprile, su Netflix arrivano gli ultimi 7 episodi di Ozark. La storica serie lanciata a luglio del 2017 dalla piattaforma di streaming, giunge così al termine dopo 4 stagioni e 34 episodi in cui ci ha raccontato la deriva di una famiglia apparentemente normale alle prese con il mondo della criminalità. In vista dell’ultima tranche di puntate, facciamo il punto su una tra le migliori produzioni di Netlfix.

Ozark 4, dove eravamo rimasti?

Ozark è un dramma contemporaneo che racconta il percorso della famiglia Byrde dalla vita tranquilla a Chicago alla pericolosa attività criminale a Ozark in Missouri. Così Netflix presenta la serie, toccando i punti chiave di tutto il racconto ma senza entrare nello specifico. C’è l’aspetto familiare, c’è il passaggio da una vita borghese e cittadina a una criminale e contadina, tutti elementi cardine di Ozark. Tutto il resto bisogna scoprirlo guardando la serie television e trovandosi davanti a un prodotto curato in ogni dettaglio, a partire dalla sigla, una O divisa in quattro quadranti in cui vengono inseriti dei simboli rappresentativi di ogni puntata.

La serie riprende temi già visti in passato nel mondo audiovisivo dell’uomo qualunque che prende una deriva criminale ma cerca una chiave personale caratterizzata dalla natura del mondo in cui è immersa, una periferia del mondo moderno in cui le regole sono stravolte, in cui la pistola è la prima risposta a tutto. Fondamentale guardare la serie in lingua originale per cogliere le sfumature di un inglese con inflessioni molto chiare e lontano da quello dei libri di scuola o delle serie ambientate sulle due coste americane.

Martin Byrde si occupa di finanza a Chicago e con il suo socio gli affari sembrano andare a gonfie vele. Quello che Martin non sa è che la moglie ha un amante e che il suo accomplice ricicla denaro per i vertici di un cartello della droga. Quando la situazione precipita Martin prende moglie e figli e scappa in Missouri pensando di poter estinguere presto il debito con il cartello messicano e di poter riprendere la sua vita. Ma lavorare con i criminali non è così semplice, cambiano i padroni, cambiano i referenti, senza contare che per un forestiero è complicato inserirsi negli affari di zone che vivono di una loro economia “privata”. La famiglia Byrde si espande sempre più negli affari del Missouri e arriva a toccare la politica, mischiando dinamiche familiari con il capitalismo nazionale e il traffico di droga.

Ozark 4 gli episodi finali, cosa ci aspetta?

Negli episodi rilasciati lo scorso gennaio abbiamo visto il chief del cartello Omar Navarro, con cui i Byrde sono in affari, accettare un accordo con l’FBI, che viene però mandato però all’aria dalla stessa agente che aveva trattato con i Byrde per trovare una by way of d’uscita alla famiglia. Il dubbio che percorre tutti gli episodi e soprattutto le ultime stagioni è se effettivamente i Byrde desiderano tornare alla loro vita o se si sono fatti sedurre dal potere conquistato nel tempo.

La prima parte della quarta stagione si conclude con Javi Elizondro, rampante nipote di Navarro deciso a prendere in mano le redini del cartello, uccidere Darlene, l’anziana signora della droga di Ozark, e Wyatt, il cugino di Ruth. La ragazza, cresciuta in una famiglia di piccoli criminali, educata da Martin Byrde agli affari,  stravolta da quanto accaduto, determine di vendicarsi. Senza anticipare nulla la corsa al finale di serie ritrova lo spirito delle origini della serie. Assistiamo ai dubbi di Martin e Wendy, divisi tra la necessità di sopravvivere e la voglia di acquisire sempre più potere. La loro doppia anima li insegue per tutte le puntate, da un lato agiscono per scappare da quella vita criminale che li ha avvolti e dall’altro non fanno che alimentarla.

Alla nice c’è un po’ troppo in questi ultimi episodi di Ozark: troppi intrighi, troppi patti che cambiano rapidamente, troppi personaggi che arrivano e scompaiono, troppe storie costruite solo con la voglia di aumentare il dramma e il numero delle puntate. Tutto però appare funzionale al racconto di una progressiva distruzione della moralità umana, spingendo all’estremo la domanda, fino a dove sono disposto a spingermi per salvare me stesso e le persone a me più care?

Ozark 4 il solid

Punto di forza di Ozark è sicuramente il solid a partire da Jason Bateman che arrivando da movie e serie television comiche è riuscito a dar vita a un iconico Martin Byrde, uomo d’affari colluso con la criminalità, apparentemente sempre fuori posto e vittima degli eventi che gli accadono. Martin non è un criminale, probabilmente non ha mai nemmeno immaginato di esserlo e si ritrova a vivere una vita in cui si sente inadeguato.

La moglie, Wendy, è magnificamente interpretata da Laura Linney. Apparentemente Wendy è l’opposto di Martin, abile stratega sempre pronta a ideare un nuovo piano, ma la sua apparente fiducia, nasconde profonde insicurezze. E che dire di Julia Garner che grazie al ruolo di Ruth Langmore, rozza e spietata ragazza che deve imparare a contare solo sulle proprie forze, è diventata una vera e propria star, come dimostra Inventing Anna sempre per Netflix (e in cui ha un accento completamente diverso).

Sofia Hublitz e Skylar Gaertner interpretano Charlotte e Jonah Byrde, due ragazzi che all’inizio della serie si ritrovano con la vita stravolta e che pian piano si abitano a una realtà completamente diversa rispetto alla tranquillità cittadina.

Felix Solis interpreta Omar Navarro il chief del cartello che ha un accordo con i Byrde per il riciclaggio del denaro sporco della criminalità. Alfonso Herrera è Javi Elizondro, nipote di Navarro deciso a conquistare sempre più spazio negli affari. Adam Rothenberg è Mel Sattem, ex poliziotto diventato investigatore privato che intralcia i piani dei Byrde. Katrina Lenk è Clare Shaw CEO della Shaw Medical, azienda farmaceutica che ha un particolare accordo con i Byrd.

Tra le novità della seconda parte della quarta stagione c’è Bruno Bichir nei panni del prete di Navarro; Veronica Falcon è Camila Elizondro sorella di Navarro e mamma di Javi; Richard Thomas il padre di Wendy che arriva a Ozark per cercare l’altro figlio Ben scomparso nella terza stagione e finisce per scontrarsi con Wendy e Martin.

Ozark 4 il trailer

Ozark le location

La serie è ambientata presso il Lago di Ozark, una riserva creata in Missouri nella zona centrale, dove il creatore della serie Bill Dubuque, lavorava da giovane durante l’property negli anni ’80. Contrariamente a quanto si possa pensare, però, la serie non è stata girata realmente in Missouri a Ozark ma in Georgia nei pressi di Atlanta, nell’space dei Laghi Allatoona e Lanier, principalmente per le agevolazioni fiscali concesse dallo stato. Alcune scene sono state girate a Chicago, dove i personaggi si recano nel corso delle stagioni, altre in zone come Savannah, Johns Creek, Berkeley Lake, Stone Mountain. Insomma se siete fan della serie e state pianificando un viaggio negli Stati Uniti nelle zone della serie, non prenotate al Lago di Ozark in Missouri ma advert Atlanta in Georgia, partendo poi da lì per visitare le aree circostanti.

Ozark, stagioni ed episodi

Il viaggio di Ozark su Netlfix è iniziato nel 2017 e si compone di 4 stagioni e 34 episodi totali. La serie è prodotta dallo stesso protagonista Jason Bateman, regista di diversi episodi compreso quello finale. Nei piani iniziali l’attore avrebbe dovuto dirigere tutta la prima stagione ma per problemi pratici, ha diretto solo i primi due e gli ultimi due. Nel corso della settima stagione Robin Wright, attrice vista in House of Cards tra le altre cose, ha diretto due episodi, un episodio è stato diretto anche da Laura Linney co-protagonista della serie.

Ozark i premi vinti

La serie è stata particolarmente apprezzata dalla critica internazionale e americana, soprattutto per le interpretazioni dei protagonisti (ed è impossibile non essere d’accordo). Per questo nel corso delle various stagioni è stata spesso nominata in vari premi e sicuramente la ritroveremo anche tra le nomination dei prossimi Emmy, Golden Globe e Critics Choice Awards. 

Nel corso degli anni Julia Garner ha vinto il premio Emmy come non protagonista in una serie drammatica nel 2019 e nel 2020, Jason Bateman è stato premiato per la regia agli Emmy e come attore agli Screen Actors Guild Award.



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