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Quarta cessione, fotovoltaico sugli edifici e demolizione e ricostruzione in aree tutelate: le novità in vigore



29/04/2022 – Cessione del credito di imposta corrispondente ai bonus edilizi con quattro passaggi, liberalizzazione dell’installazione del fotovoltaico sugli edifici, demolizione e ricostruzione con diversa sagoma, in space vincolata, qualificata come ristrutturazione edilizia, 150 milioni di euro aggiuntivi per compensare il rincaro dei materiali da costruzioni.
 
Sono alcune delle novità contenute nella Legge 34/2022, di conversione del Decreto “Energia” (DL 17/2022), pubblicata in Gazzetta Ufficiale.
 

Cessione del credito con 4 passaggi

I crediti per i quali la prima cessione o lo sconto in fattura sono comunicati all’Agenzia delle Entrate a partire dal 1° maggio 2022, possono essere oggetto di una quarta cessione.
 
La quarta cessione può essere operata solo dalle banche a favore dei soggetti con cui abbiano stipulato un contratto di conto corrente.

 

Fotovoltaico sugli edifici, è manutenzione ordinaria

È liberalizza l’installazione degli impianti fotovoltaici e termici sugli edifici o su strutture e manufatti fuori terra, e la realizzazione di tutte le opere funzionali alla connessione alla rete elettrica. Questi interventi sono considerati manutenzioni ordinarie.
 
Nei centri storici e nelle aree sottoposte a vincolo, è liberalizzata l’installazione di pannelli integrati nelle coperture, non visibili dagli spazi pubblici esterni e dai punti di vista panoramici. 
 

Demolizione e ricostruzione nelle aree tutelate

Nelle zone vincolate per legge, gli interventi di demolizione e ricostruzione, realizzati con various sagoma, volumetria e caratteristiche tipologiche cessano di essere nuove costruzioni e diventano ristrutturazioni edilizie.
 
La diversa classificazione riguarda le aree elencate nell’articolo 142 del Codice dei Beni Culturali e del paesaggio, come i territori costieri compresi nei 300 metri dalla linea di battigia, i parchi e le riserve nazionali o regionali, le zone di interesse archeologico.
 

Sonde geotermiche trainanti per il Superbonus

L’installazione delle sonde geotermiche sarà incentivata con il Superbonus e rientrerà tra gli interventi trainanti di sostituzione degli impianti.
 

Caro materiali, 150 milioni di euro in più

Il Fondo per la compensazione dei rincari dei materiali da costruzione si arricchisce con 150 milioni di euro.
 
Le nuove risorse si aggiungono ai 200 milioni di euro già stanziati (100 milioni con il Decreto Sostegni bis e 100 milioni con la Legge di Bilancio 2022).
 





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