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Google I/O 2022: ecco le principali novità


Si è appena concluso il keynote Google I/O 2022. Andiamo a scoprire insieme tutte le novità presentate dal colosso di Mountain View!

Google Translate

Sundar Pichai ha aperto la conferenza annunciando la disponibilità di 24 nuove lingue per Google Translate, tra cui alcune parlate dai nativi americani.

Google Maps

L’app di navigazione di Google è di gran lunga la più usata al mondo e si sta ulteriormente espandendo: basti pensare che in Africa ha quintuplicato il numero di utenti arrivando a toccare i circa 300 milioni.
Google ha inoltre introdotto un nuovo sitema di riconoscimento degli edifici finora applicato al 20% delle costruzioni. Grazie al 3D Imaging e alla fusione di milioni di foto, l’app è ora in grado di visualizzare in modalità immersiva una città, un quartiere o famosi monumenti.


Infine, oltre alla possibilità di visualizzare le previsioni del tempo per quando si ha intenzione di visitare un certo punto di interesse, Google permetterà di visitare virtualmente anche l’interno di locali pubblici come i ristoranti.

Queste novità, sviluppate ricorrendo anche al neural rendering, arriveranno su una serie di città selezionate entro la high quality dell’anno.
Da segnalare l’attenzione al’ambiente di Big G: Google Maps si aggiornerà mostrando anche la quantità di CO2 emessa percorrendo determinati itinerari e proporrà tra le various anche i percorsi che permetteranno di risparmiare emissioni. Lo stesso farà Google Flight, che mostrerà, oltre ai prezzi dei voli, la quantità di anidride carbonica emessa, permettendo di scegliere le soluzioni più eco-friendly (e in grado di farci risparmiare carburante)

Youtube

In arrivo anche qualche novità per YouTube: Google promette di decuplicare nei prossimi anni il numero di video in cui sarà disponibile la suddivisione automatica in capitoli; inoltre, saranno presto disponibili le trascrizioni dei video in 16 various lingue.

Google Workspace

Big G si è soffermata anche sulla suite Workspace.
La novità più rilevante riguarda la sintesi automatica dei documenti: grazie all’intelligenza artificiale e ai suggerimenti degli utenti, potremo visualizzare all’inizio di un lungo documento un breve sommario per avere subito a portata di mano le informazioni più importanti.


I riassunti automatici arriveranno anche su Google Chat e su Google Meet, per cui è prevista anche la trascrizione delle riunioni insieme a nuove soluzioni per migliorare la qualità video e audio.

A tal proposito, grazie al machine studying gli utenti potranno beneficiare di una illuminazione virtuale per migliorare la qualità dell’immagine durante le videochiamate in condizioni di scarsa luminosità o se posizionati sotto una fonte di luce diretta come una finestra.
La suite Workspace, inoltre, sarà dotata di un sitema di controllo anti-phishing che avviserà l’utente qualora dovesse lavorare su un documento condiviso contenente un hyperlink sospetto.

 

google search

Novità anche per Google Search, per la quale è stato introdotto il multisearch, funzionalità che consentirà di effettuare una ricerca basandosi su enter diversi, come un’immagine e del testo.
Nella dimostrazione, advert esempio, è stata ricercata la foto di un piatto accompagnata dalla ricerca “vicino a me”, con l’app che ha subito mostrato i ristoranti nel quale è possibile assaggiarlo.

android

Veniamo ora alle principali novità in ambito Android.
La più interessante è rappresentata dall’app Google Wallet, che arriverà nelle prossime settimane sugli smartphone e altri dispositivi Android. Al suo interno sarà possibile conservare non solo carte di credito, ma anche biglietti aerei, certificazioni vaccinali, chiavi della macchina e molto altro. Google ha avviato interlocuzioni con i governi di diversi paesi per consentire anche lo storage di carte d’identità digitali e patenti di guida.

Veniamo ora ai pill: Big G migliorerà il multitasking consentendo il drag and drop di contenuti da una finestra all’altra, proprio come avviene su PC. Inoltre, oltre 20 app sono staet ottimizzate per l’uso su pill.

Segnaliamo inoltre l’arrivo su Wear OS delle chiamate automatiche ai soccorsi in caso di cadute o incidenti d’auto.



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